La costola è il bordo della pelle. Può anche risultare dall’accoppiamento di più materiali, come l’infustitura. Nel processo di realizzazione di una borsa, si genera un bordo vivo che deve essere necessariamente tondeggiato, lucidato e lisciato. Il primo step è la scartavetratura: la costola viene passata su un rullo verticale perché siano smussati tutti gli angoli e resa liscia il più possibile. Viene, quindi, data una prima mano di tinteggiatura e lasciata asciugare. Possono essere richiesti anche tre o quattro passaggi di tinta, a seconda del colore della pelle. Si procede con la lucidatura utilizzando un tampone di crosta di pelle. Infine, un’ultima mano di colore e, se necessario, si danno anche due o tre mani in più per rendere la costola ancora più lucida. Quest’ultima fase può anche essere fatta a mano. La bravura dell’artigiano sta proprio nel delicato compito di donare alla costola una rotondità e un’uniformità perfetta, senza sbavature. La costola, infatti, non deve presentare bolle, buchi, striature ma deve essere un corpo unico, uniforme come la superficie di un confetto o di un collo di bottiglia.